lunedì 25 agosto 2014

E non finisce qui 1/a parte

Nel precedente post ho dimostrato come il Comune, in data 16/08/2014,
  • non aveva fatto il cambio di destinazione d'uso, limitandosi ad un "mero atto di indirizzo (Risposta punto 2) 
  • non aveva acquisito il parere il parere dell'autorità di bacino del Fiume Fiora (seppure obbligatorio - Risposta punto 8)
Il Consiglio comunale ha provveduto ad approvare questo atto che riporto:
Quindi visto che la delibera n. 4 del 23/04/2014 era un "mero atto di indirizzo" , che la delibera del Consiglio Comunale  n. 17 del 05/08/2014 è solo una integrazione alla sopracitata DCC, facendo un semplice sillogismo, si arriva a dedurre che anche questa non si basa su gli elementi legislativi che regolano l'Urbanistica, è un semplice atto di indirizzo e quindi di fatto non cambia la destinazione d'uso. Sbaglio? (Se sbaglio mi "corrigerete")

Ma cosa è un atto di indirizzo? Andiamo a vedere la nostra fonte principale: la legge D. Lgs. 165/2001 art. 4 c. 1 "Indirizzo politico-amministrativo. Funzioni e responsabilità"


1. Gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento ditali funzioni, e verificano la rispondenza dei risultati dell'attività' amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti. Ad essi spettano, in particolare: 
a) le decisioni in materia di atti normativi e l'adozione dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo;
 b) la definizione di obiettivi, priorita', piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione; 
c) la individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalita' e la loro ripartizione tra gli uffici di livello dirigenziale generale; 
d) la definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi; 
e) le nomine, designazioni ed atti analoghi ad essi attribuiti da specifiche disposizioni;
 f) le richieste di pareri alle autorità' amministrative indipendenti ed al Consiglio di Stato; 

A mio avviso l'atto di indirizzo non cambia nulla dello stato attuale dell'urbanistica... tanto che anche loro lo ammettono.

Fino a qui ci siamo? Un progetto su questo stabile che lo trasformi da Scuola Media ad altra tipologia (con cambio di destinazione d'uso) sarebbe non legittimo primo perchè non abbiamo lo strumento urbanistico che ce lo permette (lo ha detto il Comune) secondo perchè alla data del 16/08/2014 non si aveva acquisito il parere dell'Autorità di Bacino in quanto area PAI R4 (Rischio Frana molto elevato)

Ma...........................

Nuntio Vobis Gaudium Magnum

Con la DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Verbale n. 122 del 05/08/2014 ( e sottolineo 05/08/2014) cosa si approva???

Approvazione progetto esecutivo realizzazione

 ostello immobile di proprietà comunale ex 

scuola media 

PSR Lazio 2007/2013 - Misura 313
Caspiterina!!!! ina ina ina...

Hanno approvato un progetto esecutivo prima di avere un nulla osta da parte dell'Autorità di Bacino e senza aver fatto il cambio di destinazione d'uso (che è avvenuto solo come "indirizzo politico" in data 05/08/2014!)

Nessun commento:

Posta un commento